Le tecnologie che integrano la LIM

Le opportunità delle nuove tecnologie a livello didattico si integrano con i dispositivi touch screen delle Lavagne Interattive Multimediali e dei Tablet. Inoltre consentono di individuare le soluzioni più efficaci per prolungare anche fuori della classe i processi di insegnamento-apprendimento.

Il setting didattico della lezione frontale, il più utilizzato con la LIM, non è sufficiente ad esprimere tutte le potenzialità dei dispositivi tecnologici oggi a disposizione della scuola: per una diversa modalità di conduzione dell’insegnamento è necessario infatti integrare gli strumenti rappresentati nello schema.

Ma quali sono le tecnologie che possono essere coinvolte nei processi di insegnamento? In primo luogo le Piattaforme open source – come i Blog, i Wiki, i CMS – che permettono la collaborazione all’interno della classe o tra gli insegnanti; quindi i social media, che favoriscono il file sharing e la creazione di gruppi; gli strumenti Voip che consentono di collegarsi a distanza e di attivare meccanismi di tutoring e di coaching; infine il Cloud computing, la nuvoletta che è in grado di ospitare-condividere documenti o di lavorare su applicativi anche complessi direttamente in rete.

SpiderScribe è uno strumento con cui si possono costruire mappe tematiche e brainstorming direttamente on line. Semplicissimo da usare, soprattutto con la LIM, questo strumento permette di connettere concetti, allegare documenti di testo o di altro genere, inserire immagini e mappe Google. La registrazione è gratuita e velocissima: bastano indirizzo email e password. Una volta creata la mappa si può esportare come immagine o condividere on line come documento pubblico: verrà rilasciato l’indirizzo della mappa da inserire in un Blog o da inviare alla classe. Visualizza l’esempio.

Mediafire è un servizio di Free Cloud Storage, cioè di archiviazione gratuita dei propri materiali e documenti (testi, presentazioni Power Point, immagini, video, ecc.). La registrazione avviene in maniera semplicissima e veloce (nome, cognome, email, password) ed il servizio non necessita di reply, per cui si accede direttamente alla propria cartella (http://www.mediafire.com/myfiles.php). I documenti che vengono caricati sono immediatamente condivisibili sia con l’invio di una notifica mail che attraverso il codice embed, Mediafire si comporta esattamente come un hard disk on line a cui l’utente può accedere da qualunque postazione dotata di connessione internet, anche mobile: ideale per gli insegnanti che intendono caricare i loro materiali in un ambiente sharing a cui poi gli studenti possono accedere in un secondo momento per rivedere la lezione o utilizzare i contenuti affrontati in classe. Dall’esempio si può constatare la facilità di utilizzo.

In un post precedente avevamo parlato degli ottimi risultati raggiunti dal programma gratuito ISpring che converte un file Power Point (.ppt; .pps; pptx; ppsx) in un file Shockwave (.swf) fruibile attraverso i plugin di Flash. Lo sviluppo di questa potenzialità è notevole perché – una volta trasformata con ISpring la nostra presentazione – il file .swf che viene generato può essere caricato in una specifica piattaforma sharing, nata appositamente per condividere i files Shockwave. Non tutti i siti di filesharing consentono, infatti, di caricare Shockwave: del resto Power Point, se usato al meglio delle sue potenzialità, è in grado di tenere testa anche ai Learning Object “professionali”. Shareswf.com è una piattaforma piuttosto tradizionale e il look non è dei più accattivanti, ma l’utilizzo è efficace. Dopo la registrazione viene inviata una mail a cui bisogna rispondere per confermare il login. A quel punto si può fare l’upload del primo documento (per la Thumbnail chiede di caricare un’immagine).
Visualizza l’esempio 1: Neoclassicismo e Romanticismo

Visualizza l’esempio 2: Piero della Francesca e la Leggenda della Vera Croce

In assenza di software autore per la LIM, oppure utilizzando un Apple IPad, è ugualmente possibile lavorare sulla superficie della lavagna utilizzando uno strumento on line come Scribblar. La registrazione su www.scribblar.com è gratuita e, una volta effettuato il login, entriamo cliccando in alto a sinistra su Account Home. A questo punto possiamo creare una “room”, ovvero un ambiente dotato di interactive whiteboard e connesso ad una classe virtuale: la classe avrà il nome dell’argomento che intendiamo trattare, ad esempio Lorenzetti: il Buon Governo. I tools di Scribblar sono in italiano, e questo facilita molto il loro utilizzo, peraltro semplice e intuivo. Si può scrivere e disegnare sulla superficie; si possono inserire forme, caselle di testo e immagini, disegnare a mano libera. Gli oggetti possone essere bloccati sullo schermo e si può esportare la schermata mediante il pulsante Crea un’istantanea della lavagna. La parte destra dello schermo ospita altre funzioni per gestire i partecipanti (se la lezione viene condivisa in audioconferenza) e per inserire documenti (pdf, ppt, jpg, gif). Ecco un esempio dell’ambiente Scribblar.

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