Apprendimento collaborativo e Modello Jigsaw

Xulo SolarTra le strategie cooperative più interessanti da attuare in classe, il Modello Jigsaw (puzzle) è certamente una delle più note e accreditate – anche se scarsamente diffusa nella scuola italiana – per motivare il gruppo degli studenti e condurlo verso una dimensione sovra-individuale. La collaborazione e la cooperazione sono finalizzate ad assegnare ai singoli una responsabilità all’interno del proprio gruppo per quanto riguarda lo svolgimento di un compito. Questa responsabilità trasforma (o dovrebbe trasformare) l’interesse che lo studente generalmente manifesta nei confronti di una affermazione individuale e competitiva in una partecipazione collaborativa al successo finale del proprio gruppo.

Il modello Jigsaw consiste nell’attribuzione a ciascuno studente del gruppo di una parte di lavoro che al termine della prima fase egli dovrà esporre ai suoi compagni. Gli altri compagni faranno lo stesso, in una situazione che potremmo definire di peer education. In questo primo segmento assume particolare rilievo la motivazione del singolo studente, sollecitato e responsabilizzato a portare elementi necessari alla rielaborazione comune del proprio gruppo:

  • ciascuno deve dare il suo contributo alla riuscita del compito assegnato dal docente;
  • il gioco di squadra funziona se ciascuno studente porta in dote uno o più elementi di riflessione da aggiungere e integrare a quelli degli altri compagni.

Nel primo step il singolo studente lavora sulla propria consegna in maniera individuale (scheda un brano; produce un riassunto; elabora uno schema). Nel secondo step il gruppo dei 3-5 studenti si raccoglie ad elaborare e preparare un documento di sintesi, che verrà esposto al resto della classe da un responsabile indicato dal gruppo.

Perché la LIM può essere utile nel modello Jigsaw:

Il lavoro con il Jigsaw sfrutta abilmente le potenzialità della LIM in quanto:

  • la sintesi finale presuppone la costruzione e l’assemblaggio dei contributi degli studenti;
  • il lavoro di sintesi produce necessariamente una successione di elementi da esporre in modo sequenziale e interrelato;
  • durante l’esposizione finale si rende utile evidenziare parti, sottolineare concetti, collegare “parole-chiave” mediant elementi iconografici;
  • l’aspetto visivo facilita la comprensione da parte degli altri gruppi-classe che hanno invece lavorato su argomenti diversi;
  • le competenze tecnologiche degli studenti costituiscono un valore aggiunto quando riescono ad integrare la testualità del manuale con riferimenti alle risorse presenti in rete (link; utilizzo di immagini, esempi, video).

Caratteristiche in sintesi del Modello Jigsaw:

  • Anche lo studente meno bravo viene stimolato alla partecipazione e responsabilizzato su un compito che deve assolvere allo scopo di contribuire al risultato del gruppo.
  • Il modello Jigsaw è molto più efficace quando si tratta di imparare concetti e contenuti teorici piuttosto che apprendere abilità o competenze pratiche.
  • Ciascun gruppo indica un responsabile-referente che dovrà esporre il lavoro della propria unità operativa.

 

Punti di forza del Modello Jigsaw: solidarietà, cooperazione, responsabilità, autostima, gestione del conflitto e dell’insuccesso, gioco di squadra, motivazione.

Sitografia di riferimento: L’esperienza di CIRCLE – Il Centro Internazionale di Ricerca sul Cooperative Learning Apprendimento cooperativo: Sviluppo dell’autonomia scolastica e comunità di pratiche Learning Together – I principali modelli di apprendimento cooperativo. Jigsaw Classroom – Il modello di apprendimento cooperativo elaborato da Aronson

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