L’Orlando furioso di Italo Calvino

Molti autori si sono dedicati alla riscrittura di opere del passato, in genere di grandi classici della letteratura, non soltanto italiana. Il rifacimento è un’operazione che spesso corrisponde ad esigenze particolari: riadattamenti teatrali o cinematografici, iniziative di divulgazione radiotelevisiva, letture pubbliche nel corso di manifestazioni culturali. L’Orlando furioso raccontato da Italo Calvino (1923-1985) nacque ad esempio in occasione di una serie di trasmissioni radiofoniche mandate in onda dalla RAI (allora Programma Nazionale) nel 1968 e solo successivamente venne raccolto in volume (Torino, Einaudi, 1970) assumendo una forma letteraria che possiamo leggere tanto per comprendere la poetica e lo stile di Ludovico Ariosto quanto per capire l’interesse di Calvino per il mondo fantastico dei poemi cavallereschi. Ma quella di Calvino non è un’esperienza isolata: ad esempio, lo scrittore Piero Chiara (1913-1986) lavorò ad una riscrittura del Decameron di Boccaccio, mentre in tempi più recenti un autore di romanzi di successo come Alessandro Baricco ha pubblicato un rifacimento in prosa dell’Iliade con una conclusione che egli ha elaborato pescando da varie tradizioni allo scopo di collegare il poema omerico sulla guerra di Troia con l’Odissea e con il racconto del viaggio di ritorno di Ulisse. L’Iliade di Baricco presenta un messaggio di fondo che non è soltanto quello della guerra: gli eroi combattono in pubblico e tuttavia dichiarano un amore ostinato per la pace, il desiderio di fare ritorno ai propri affetti, un inesauribile bisogno di tregua.

Riscrivere l’opera letteraria di un altro scrittore può rappresentare il tentativo di facilitarne la comprensione e la diffusione presso un pubblico più ampio, ma può anche aprire lo spazio alla sperimentazione di altri generi, ad esempio la parodia. Nella riscrittura, dunque, i generi letterari si mescolano e si intrecciano, un po’ come nelle storie dei paladini di Carlo Magno: l’ottava rima dell’Ariosto viene riprodotta nei suoi episodi più salienti accanto al racconto in prosa di Calvino, che funziona come testo di accompagnamento, come saggio critico, come riassunto di alto livello di un capolavoro universale della nostra letteratura.

Italo Calvino dedicò all’Orlando furioso un’attenzione particolare nel corso di tutta la sua attività. Alcuni romanzi, come Il visconte dimezzato, Il cavaliere inesistente e Il castello dei destini incrociati, risentono fortemente dell’interesse che lo scrittore manifestò per l’atmosfera fiabesca e fantastica dei romanzi cavallereschi.

L’insegnante potrà condurre la lettura del libro-commento di Calvino spostando di volta in volta l’attenzione sul poema oppure sul rifacimento in prosa: il testo serve a comprendere non solo l’intreccio del capolavoro dell’Ariosto, ma anche le suggestioni che dai grandi classici della letteratura possono protrarsi fino agli autori contemporanei.

L’analisi di questo brano potrebbe rappresentare anche la premessa per una lettura integrale del ciclo calviniano de I nostri antenati, che raccoglie – oltre ai primi due romanzi sopra ricordati – anche Il barone rampante.

Materiali e strumenti di lavoro per l’attività in classe

L’insegnante potrebbe prevedere una verifica in itinere utilizzando uno strumento integrato di WordPress come Polldaddy, il cui esito si può verificare dall’esempio seguente

Schede e Materiali di lavoro

Questionario di Verifica

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