Il MiBACT e l’Alternanza Scuola Lavoro

Chi va per mare sa che il portolano è insieme una mappa e un manuale per la navigazione, uno strumento indispensabile che descrive luoghi di approdo, morfologia delle coste, pericoli e rischi come le secche, gli scogli e i relitti. L’iniziativa e la pubblicazione del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo (MiBACT) che porta questo nome e che reca in copertina una antica Carta nautica del Mediterraneo e dell’Atlantico occidentale assume un duplice significato, di repertorio e di metodo, come strumento di raccordo e in funzione dell’Alternanza Scuola Lavoro. La pubblicazione, che si intitola appunto Il ‘Portolano’ dell’alternanza scuola-lavoro nei luoghi della cultura, è un’iniziativa della Direzione generale Educazione e Ricerca del MiBACT, ed è disponibile all’url http://www.sed.beniculturali.it/index.php?it/428/alternanza-scuola-lavoro.

I due fascicoli e l’utilissima sintesi, che riassume in breve gli aspetti di un ricco programma di collaborazione tra Istruzione e Beni culturali, forniscono un quadro molto interessante su ciò che è stato realizzato nella prima annualità dell’ASL. Colpiscono intanto alcuni dati: 230 progetti suddivisi in 23 aree tematiche (dall’Archeologia alla Comunicazione e promozione; dall’Archivistica alla Grafica; dalla Museografia alla Valorizzazione del patrimonio culturale; dall’Arte contemporanea alla Ricerca storica sul territorio). E poi la forte caratterizzazione liceale dei percorsi di alternanza: il che potrebbe sembrare un limite alle potenzialità dell’offerta, mentre invece rappresenta – proprio per i Licei – una straordinaria opportunità per curvare metodologie didattiche tradizionalmente legate ad una dimensione cognitiva, riflessiva, logico-argomentativa su aspetti meno diffusi e consueti. Dunque, un arricchimento: ma anche l’occasione per riflettere, orientarsi e agire nella direzione di un cambiamento di rotta.

Un aspetto, infine, non trascurabile è costituito dalla tipologia delle strutture ospitanti convenzionate – anche mediante opportuni protocolli d’intesa che vedono coinvolti gli uffici scolastici regionali – o comunque disponibili ad ospitare studenti in ASL.

Sul sito del MiBACT è peraltro disponibile una mappatura ragionata dei Luoghi della Cultura che permette alle scuole di intercettare facilmente il contesto di riferimento locale con cui stabilire partenariati per l’alternanza formativa.

(www.beniculturali.it/mibac/opencms/MiBAC/sito-MiBAC/MenuPrincipale/LuoghiDellaCultura/Ricerca/index.html)

 

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